Thursday, 23 June 2011

Sapeva d'Irlanda


I polli morti, l'erba appassita, i tuoi rimorsi. La tua pelle secca, le mie dita intrappolate nel tuo cuore.

Le scarpe che hai lasciato di fronte alla mia porta sono vecchie ormai. Non le ho mai spostate, mi facevano paura. Mi ricordavano di te, così vecchio e stanco, così pericoloso. Così concavo.

E poi c'era lui che ti osservava come se ti stesse torturando, lui che godeva a vederti muto in quella gabbia bianca.

Chissà se sei uscito, se hai tolto gli stecchi dal cancello, se hai dato fuoco alle erbacce. Chissà se sei riuscito a piangere, una volta per tutte.





pic: dettaglio della performance di Alistair Mac Lennan, at ]performance space[ London, June 2011.

2 comments:

STORM said...

A parte tutto, l'Irlanda è splendida.

Un abbraccio.

Oxymore said...

Solo un

rispettoso
silenzioso
saluto