Saturday, 4 May 2013
pensieri in volo
Ogni volta che volo penso a quanto siano incoscienti questi esseri umani che sfidano ogni legge in nome della curiosità. Questa specie boriosa e fiera che si arroga ogni diritto, anche quello di possedere ali quando la natura non gliene ha donate. Queste creature che vogliono tutto, ora e pure perfetto.
"No one laughs at God when the plane starts to uncontrollably shake" dice Regina Spektor. E quant'e' vero! Non importa con quanta frequenza voli, io non riesco mai a stare tranquilla, divento bianca ad ogni scossone, anche se immersa nelle più' accattivanti delle letture. Ed ogni perturbazione mi ricorda che si, che essere li sospesa in aria nelle mani di chissà chi viaggiando a velocità strepitose per essere dall'altra parte dell'Europa in poche ore e', in fondo, folle tracotanza.
Friday, 7 December 2012
RITUALS
Monday, 30 May 2011
SOLA
Sunday, 30 January 2011
MA QUALE AMORE
Friday, 10 September 2010
SBAGLIATA
Tuesday, 7 September 2010
Thursday, 8 July 2010
disillusa...
Thursday, 6 May 2010
L'insostenibile leggerezza dell'essere...
Molto più accattivante..
Tutti possono sempre vedere quanto hai e mai quanto pensi...
Sunday, 31 January 2010
GENERACIONES
Hoy hablaba con mi vieja y pensaba en las diferencias que hay entre las generaciones.
He entendido que por mucha fiesta que mis padres hayan vivido, no se parece ni un poco a la fiesta que vivo yo. Que por mucha droga que se haya metido mi papi (vivió los ’70) nunca se ha metido tanto cuanto yo y mis amigos. Y que por muy liberal que fuese mi madre, no se ha tirado en toda su vida los tíos que me tiro yo en unos meses.
Pero también he entendido que su nivel de locura era exactamente el mismo, aunque encauzado de una diferente forma. Igual estaban hasta más locos. Más valientes. Porque lo dejaron todo para ir detrás de los sueños. Le dieron una patada a la realidad, a pesar de que luego, después de años, tuviesen que volver a ella.
Yo estoy bien encaminada. Hablando con mi mami me he dado cuenta de que no estoy tan equivocada como pensaba y que vivir a la deriva, sin rumbo y sin destinación, siguiendo mi instinto, no está tan mal.
Igual las generaciones no son tan diferentes como pensabaWednesday, 4 November 2009
GENERAZIONE X

Wednesday, 21 October 2009
VOLUNTARY TORTURES…or the bizarre ways in which women suffer in the name of beauty.

*THINKING ABOUT ANNETTE MESSAGER*
Il mio esserne partecipe ispira la mia riflessione. Partecipe delle torture inflitte al mio corpo. Non sono sciocca, né ambigua. Sempicemente rappresento le due facce della medaglia. Sono vittima e carnefice, sono la rivoluzionaria e la reazionaria, la suora e la puttana, la madre e la figlia, il sesso sadomaso e l’astinenza, la salute e la malattia. Se non ne fossi partecipe ne sarei al di fuori e questa riflessione sul corpo femminile non mi tangerebbe. Rimarrei solo a guardare. Ridendo. Ma invece mi fa male perché so ciò che vuol dire, perché vi sono in mezzo fino al collo, perché affondo in questa sabbia mobile che é il canone estetico ogni volta che mi dimeno per uscirne. Perché il mio corpo lo abito io, ma lo vedono tutti gli altri, lo vivono, lo toccano e su lui influiscono.
Welcome to da West!!!
Si, l’opportunità di lavorare, un extracomunitario, 75 ore settimanali, senza contratto, guadagnando poco più di quello che é uno stipendio standard. Ma certo, é lui stesso che lo chiede, di lavorare cosí tanto, perché ne ha bisogno, per mandare i soldi a casa, per aiutare la famiglia. Ma sei tu, il re del quattrino, figlio di puttana, che lo sfrutti. Tu che risparmi uno stipendio sulla pelle di un ragazzino.
Ricordo gli interminabili dibattiti sulla prostituzione; le opinioni sul regolarizzare la professione o meno perché vi sono alcune donne che lo fanno per scelta e dobbiamo rispettarle. Si, per scelta. Che strani concetti crea nella sua testa l’essere umano; come se con le spalle al muro ed una pistola puntata alla tempia, uno potesse essere realmente libero di scegliere!
ITS JUST RIDICULOUS!!
