Sunday, 23 January 2011

leggete la recensione del mio libro di andrea mucciolo!!!!!!!!

http://www.galassiaarte.it/recensioni_libri_poesia/sunshine_faggio_tempo_d_attesa_albatros_il_filo.html

Thursday, 20 January 2011

RED

Rosso...
E' sempre il rosso ad avercela buona;
un altro colore, mai.

Rosso sangue, perché
la mia ferita è ancora aperta
ed ora sono io che voglio uccidere.

Rosso perché sono rabbiosa
e voglio mordere,
strappare carne con i miei denti,
con questi canini ormai indifesi,
voglio affilarli
e fare brandelli della vostra pelle..
poi con le unghie strapparvi gli
occhi..
e giocarci a biglie...
ROSSO-ROSSO-ROSSO
violenza a più non posso..

e poi tanto nero,morte,
per chiudere questo fantastico quadretto...




















Sunday, 2 January 2011

Almeno c'hai camminato per le strade di Hong Kong...

Che strano il mio rapporto con il viaggio, ne ho bisogno fisico ma allo stesso tempo viaggiare mi lascia piena d'insoddisfazione ed amarezza..
Vedo tutto dal di fuori, come se la vita scorresse dietro un'immensa vetrina....ed io non posso comprare niente...













Pic: HOng KOng by me

Saturday, 1 January 2011

convenzioni

Vorrei poter saltare su un bus e perdermi in questa confusione di ideogrammi.
Dimenticarmi dell'esistenza dell'ora, del telefono.


pic: tram in hong kong, by me

Thursday, 30 December 2010

you have been the sunshine of more than one rainy day...

Nel Soho di Hong Kong domina lo stesso odore
di cavolo lesso misto a fritto
delle strade di Bangkok.
E le carote sono enormi.

Anche se non alle mie condizioni,
è sempre bello viaggiare.

E poi ci sono i tuoi messaggi a farmi
tornare il sorriso.



PIC: Hong Kong Soho, by me.

Lost in translation


Persa nella traduzione incontro la solitudine del viaggiatore.

Persa nella mia confusione, arriva sterilità.

E poi rinasco dopo stordite menzogne.



Per lo meno esistiamo ancora.





pic: Hong Kong seen from Tsim Sha Tsui, Kowloon Peninsula

Tuesday, 14 December 2010

My Triptychs 3

Tu siedi su di un altro sgabello.
Sopravvivi,
malgrado ti manchino i piedi.
L'anima tu l'hai persa da secoli,
amore mio,
senza mai essere riuscito a vederla.
Tu si che vivrai a lungo,
con la tua capacita' di volare alto,
con la tua bravura
a non abbassare lo sguardo,
a non trapanarti dentro.
Tu, che sonnecchi tra i secoli
fingendo d'esserci.