Saturday, 30 November 2013

Le bambine tristi

C’era una volta una bambina che odiava sé stessa.
Guardava i colori del mondo e se ne innamorava, ma poi piangeva vedendosi grigia nello specchio.
I suoi occhi erano grandi ed intensi e stupendi, ma incredibilmente tristi.
Un giorno, passeggiando, incontrò il vento ed a lui chiese aiuto. Le piaceva come scuoteva le foglie delle palme arrugginite, voleva facesse lo stesso con lei, voleva le scuotesse di dosso il peso dell’esistenza. E funzionò, ma solo brevemente. Dopo le prime emozioni, il cuore della bimba riprese a piangere disperato.
Fino a che non incontrò il sole, si piacquero, si toccarono e si abbracciarono. La bimba amava come il sole scaldava le rocce e l’acqua del mare, come rendeva tiepida l’erba la mattina. Persa nell’abbraccio del sole, dimenticò, ma solo per un poco. Le lacrime tornarono a sgorgare, ad irrigarle le guance ormai totalmente prive di colore.
Fu allora che s’imbatté nelle nuvole e fu sedotta dal loro candore. S’innamorò di una di loro, ma non fu ricambiata. La nuvola aveva fretta, andava veloce e non poté permanere. La nuovola era soffice, eppure la tagliò e le provocò una ferita che non poté mai guarire.

Camminando sperduta, una mattina vide un’altra bambina, con i suoi stessi occhi, intensi e tristi. Stava morendo anche lei di malinconia. Si guardarono e senza una parola capirono che erano sorelle nel dolore. Non v’era scampo. Si presero per mano e sopravvissero in silenzio.



HUMANS IS BACK

On Monday, my performance 
"Humans" 
is back.

At 
Velvet Tongue
Bar Kick, 127 Shoreditch High Street  E1 6JE 

FROM 7.30 PM


Monday, 18 November 2013

8 days without you- day 6

November 14th


"We die in proportion to the words we fling around us"
Emile Cioran
Prima amavo viaggiare,
saltare da un aereo all'altro
mai un mese di fila a Londra,
poi ti ho conosciuto e le partenze 
sono diventate uno strazio
anche se non sempre sei tu quello che lascio
a casa manco c'eri.
Eppure sto male.
Comunque e' sempre bello tornare a casa,
anche se questa, 
a dire il vero, 
casa mi anon lo e' mai stata.
Il dolore forte mi fa venire da vomitare.
Io e mio papa' siamo simili
silenziosi e assorti.

Saturday, 16 November 2013

8 days without you-day 5

November 13th
"My mouth blooms like a cut."
The Kiss, Anne Sexton

Eppure sono felice.
E' una sfida continua
che mi 
esaurisce,
ma la gioia di vedere che sfreccio
tra un obiettivo e l'altro
mi rende orgogliosa.
Poi ogni volta che penso a te
la bocca fiorisce in un sorriso.
O in un taglio.
Forse dovrei spegnere il cervello,
dovrei cercare le radici
e tradurle.
Mi manchi ma mi piace anche 
stare da sola
perchè penso di più.
Non tornerei indietro neppure morta. 

Thursday, 14 November 2013


Cari lettori ,
 questo fine settimana, a partire da domani ,sarò

al Pisa Book Festival  con il mio Editore 
Arpeggio Libero 
qui il link per vedere la mia 

Wednesday, 13 November 2013

8 days without you- day 4


November 12th



 "Catch me- I'm your disease"
Anne Sexton 18th December 

Adoro le piante che si inchinano verso la luce.
Sono cosi' sagge
nel cercare cio' che loro giova.
Mica come l'essere umano
che fa di tutto per autodistruggersi.
E poi andiamo in giro dicendo
d'essere la specie piu' intelligente. 
Il quarto giorno senza te 
e mi cade addosso il mondo  
eppure non e' dovuto alla tua assenza 
anche se so che mi aiuteresti a reggerlo un pochino meglio, tu.
In bocca ho una mongolfiera
la faccia gonfia come un tricheco.

Ora esplodo. 

Tuesday, 12 November 2013

8 days without you- Day 3


November 11th
"Down by the brook
frogs freeze like chessmen and can't be seen
and you are gone, my stranger".

Anne Sexton, December 6th 

Che tristezza 
questo dare la priorita' al corpo
come
se null'altro avesse importanza.
A volte sono felice
di essere sola,
mi sembra di essere 
in una continua lotta contro il tempo
per fare cosa, poi?