Tuesday, 30 March 2010

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E se l'amore non fosse altro che il frutto dell'esasperato bisogno dell'essere umano di possedere?Di quest'affanno per la proprietà privata...

Kidnapped


Ho sognato che arrivavi, bussavi alla mia porta e portavi via da questa città grigia che mi stanca.

Mi rapivi e mi accompagnavi in un lungo, dolce viaggio verso la tua terra, kiwi, dove tutto è verde, giallo, rosso e blu.


Ho sognato che costruivamo il nostro nido d'amore nelle foreste della Nuova Zelanda, sorridendoci in ogni istante.


Ho sognato che eri mio ed io tua e che lavoravamo la terra tenendoci per mano, un gonfiore accennato sul mio ventre, il paradiso era nei tuoi occhi.


Ho sognato che mi strappavi dall'incoerenza di Londra, riportando pace e luce nel mio cuore morto.


Ho sognato, solo sognato.

THE GIRL WHO WANTED TO BE GOD

My silver web of happiness is destroyed
when reality
conflicts with imagination....
Mi ci sono voluti
28
anni
per capire
che siamo soli al mondo....
come sempre, sono in ritardo

Tuesday, 9 March 2010

STEAL THIS BOOK

Ora sono anch'io come
Charles,
rubano i miei libri...

Posso solo esserne orgogliosa, no??

Friday, 5 March 2010

Walls..

Costruiamo mura.



Crescendo, l'essere umano che vive in questa società moderna occidentale non fa altro che costruire mura attorno a sé, per tenersi lontano dagli altri e dalla sofferenza.

Mi sono resa conto che anch'io lo faccio. Non sembra, in apparenza, perché sono disponibile con il prossimo, aperta al confronto, materialmente molto generosa. Ma anch'io sto iniziando a costruire le mie mura.

Da oggi, mi sforzerò per tirare giù quelle che finora ho costruito, magari aiutando anche gli altri a farlo.

Non voglio arrivare a 40 anni ed essere sola.

HOWTH..


Mentre smistavo tra le mie innumerevoli agendine di testi confusi, ho trovato questi appunti della mia breve gita ad Howth (vicino Dublino) fatta lo scorso dicembre con Nati..


Here you are my audience!


Vivrei volentieri ad Howth, in questo paesino di pescatori poco distante da Dublino dove si respira un'aria meravigliosamente differente...Poche case, negozietti piccoli e romantici ed una chiesetta che mi ha fatto venire voglia di Natale. A me, che il Natale dà una tristezza esasperata, che nella mia testa crea la proiezione di tanta gente assieme che manco si vuole bene e pensa solo a comprare chilate di cibo che andranno a finire nella spazzatura ed oggetti che non interessano a nessuno...
Qui, ad Howth, penso che baretterei le vibranti emozioni di Londra per un minuscolo cottage bianco con tendine a quadretti rossi; scambierei i rave, le chicche, le one night stands e gli openings delle migliori gallerie per un poco di questa pace che sembra irraggiungibile nella mia quotidianità. Tanti libri, il caminetto acceso, artigianato, cibo biologico e passeggiate...
Non so perché mi ostino a vivere in metropoli, perché non scelgo percorsi più equilibrati. Io sono irrequieta e la frenesia di un mondo che annaspa nella ricerca di avere sempre qualcosa in più non mi fa bene. Acutizza, invece di pacare, l'inquietudine che ho dentro.
Dovrei ritirarmi dalle flashing lights della grande swinging verso le luci di candela di un villaggio sperduto. Non sempre l'omeopatia è il giusto principio. A volte le malattie hanno bisogno del contrasto per essere debellate!