Potrei ascoltare Tchaikovsky per ore e giorni, The Nutcracker all’infinito, tra una poesia e l’altra, concentrandomi di fronte ad un quadro da finire...Quando la musica, la pittura e la poesia si fondono...
Ottone colorato, vibrazioni d’asfalto, le fiamme lontane e la musica che avvolge. Non v’è nessuno, neppur chi aspettavo; poi tutto si ferma, per un momento. Riprende più ardente; io m’assopisco nell’attesa. Rapido finisce, l’aria colpisce, gelida e consolatrice. Ravviva il torpore, nutre lo spirito e sulla via del ritorno trovo il mio tesoro.
Tu hai la pelle chiara; io scurissima. I tuoi occhi, acqua ed aria; i miei, terra e fuoco. Tu sei il Nord, io il Sud.Tu sei puro ed angelicale; io conturbante. Tu sei razionale; io passionale, sentimento impulsivo e profondo. Tu CALCOLI tutto al millesimo; io neppure penso. Tu sei chiaro, preciso, cristallino; io una metafora v a g a n t e, ossimoro incostante.In te regna l’equilibrio; io sono un terremoto, ho la forza di un titano ed un vulcano: imprEvedibile, pericolosa.La tuapassione è dominatadaferreeregoleMATEMATICHE; la mia scaturisce dallebudella, dal cuore, dallostomaco. Tu seiprudente, avveduto, cosciente; io scavezzacollo, spericolata, kamikaze. Tu sei saggio; io pazza, pazza dalegare. Sí, poliopposti siamo, ma sono curiosa di vedere cosa potrebbe risultare da quest’esperimento chimico, da questa fusioneconfusa di acidi e basi.
Potrebbe generarsi un’esplosione letale e non rimanere nessuna traccia di noi; oppure potremmo dar vita alla più perfetta delle leghe, ad un materiale la cui possibileesistenza è sconosciuta ai migliori scienziati. Potremmo originare il più grande degli amori terrestri e la più felice delle creature o potremmo semplicemente subire la più grande delle sconfitte. Vorrei tanto poter portare a termine quest’esperimento; sono già pronta ad andare in laboratorio. Ho le provette in mano, la lente d’ingrandimento, il camice pronto, lavato e stirato. E tu? Hai voglia di entrare con me?