Friday, 10 December 2010

money changes everything

No me cansare' de repetir que

los millonarios son
otra raza.
Tienen otros rasgos.


Y me dan miedo.

Tuesday, 7 December 2010

At the junction of the chapters

Un tintinnio dall'anima dorata,
un cielo scaltro che non temono neppure piu' i morti.

L'autunno e' terminato.

Sono cadute le foglie
ed il sole ci tocca tiepido
insinuandosi tra sottili spiragli.

L'acqua fredda inumidisce le tue narici.

In questa pozzanghera fredda ho deciso oggi d'immergere i miei piedi.

Thursday, 2 December 2010

you can get it if you really want

Potremmo essere
tutto
cio' che vogliamo...

Che magnifico potenziale l'essere umano!!


Eppure nella maggior parte dei casi
ci fermiamo al primo gradino.

Io,
per lo meno...




Saturday, 27 November 2010

Vieni via con me 2

Vivo all'estero da anni.

Vivo in quartieri marginali

popolati spesso da fantasmi della societa'.


Da persone libere,

che fluttuano tra le righe

delle istituzioni.

Mi ritrovo sempre a vivere in comunita'
di apolidi,
che potrebbero esistere a Londra,
Berlino, Bangkok, New York, Toronto, Roma...


Gente senza patria e senza radici,
senza nome e senza limiti.

Un vivere ai margini.
Pieno, bello, intenso.

Ma che a me personalmente conduce a vivere in una sorta di superficialita', anche se questa non e' proprio la parola adatta..
Definiamolo piu' precisamente
un disinteresse per le masse,
per gli avvenimenti dei piu',
per il mainstream.

Rivolgo la mia attenzione ad una realta' parallela,
incentrata su se stessa.
Ed io sul mio percorso,
sulle mie mezze verita'.

Percorso che spesso porta alla disinformazione.
Voluta, in gran parte.

Si, lo so che il mondo va a rotoli,
il mio paese natale in primis,
ma quando sei il piu' acerrimo nemico di te stesso,
cha fatica lottare anche contro i cattivi del mondo..

Eppure questa disinformazione, questo disinteresse sono determinati
anche da un fattore di sradicamento, soprattutto linguistico..

Sono una linguista, una traduttrice ed inteprete, scrivo, in inglese in italiano in spagnolo..
Il code switching tra le tre lingue che so bene mi viene assolutamente naturale, totalmente spontaneo..
Eppure cio' che e'detto o scritto in italiano
penetra di piu'
Non e' una questione di comprensione.
E' di PENETRAZIONE
che parlo.

E poi c'e'il fattore sradicamento fisico.
Non che sia poi molto attaccata alla mia terra..
Ne sto scappando..
Per Dio, no, sono una zingara!

Ma casa e' casa,
qui sono nata e qui sono mamma e papa',
qui c'e' l'attacamento al reale,
al concreto..
Mentre in terra straniera esisto in un vortice d'emozioni colorate
(anche se a volte grigissime)
che mi distraggono dal quotidiano, persa in questi mondi
di musica, parole, immagini e pittura.
Stupendi.
Ma rimango fuori dal resto.

Vieni via con me

Odio la televisione.
Chiunque mi conosca un minimo lo sa.
Non possiedo una, mi sono negata varie volte ad averla persino in regalo.
Eppure stasera sono felice di essere di fronte a questo apparecchio,
che mi sta inspiegabilmente
unendo ad altre 3 persoen in questa stanza
e ad altre non so quante migliaia
sparse in italia e all'estero.
VIENI VIA CON ME:
si susseguono persone che con le loro parole mi fanno pensare..sembra cosi diffcile ultimamnete.
Non che non pensi, anzi, lo faccio anche troppo.
Ma sono sempre
IO
il centro
delle mie attenzioni.
I miei studi, il lavoro, la vita sentimentale,
i miei desideri , le mia ambizioni, le riflessioni su cio' che sto diventando e cio' che non posso piu' diventare, la mia poesia,
i miei viaggi, il mio corpo, la mia mente,il cammino giusto , quelli sbagliati, gli errori, gli amori, gli egoismi, le ingiustizie, la giustizia...
Questa sera , invece, dopo tanto tempo ho nuovamente rivolto gli occhi all'universo.
Seposti un po' lo sguardo da te ,se abbracci il mondo, se sei disposto discostarti dalla perenne introspezione
al fine d'osservare l'Altro,
forse anche il lavoro interno diventa piu' facile.
FORSE CAPIRSI SMETTE D'ESSERE UN GESTO DISPERATO
E DIVETA PIOU' NATURALE.

Saturday, 20 November 2010

Sunshine on the moon

Perché vi amo. Perché si che amo la mia vita; sto acquistando così tanto bagaglio da
diventare ricca.

E non sono sazia.
Non lo sarò mai.

Non so qual è il cammino,
Dio che confusione!

Errore dopo errore,
sorriso dopo sorriso,
sto andando avanti.

E spesso mi chiedo cosa sarei ora
se avessi afferrato altri momenti.

Ma non ho paura,
perché so che ho ancora tempo,
anche se le rughe arrivano
ed il corpo arranca
e questi occhi sono gonfi e scuri...

Ho ancora voi.
Vi avrò sempre.
Ed avrò me,
anche se fiore marcito,
anche se estinta.

Ed il cervello
è rimasto,
anche se ben nascosto.

Friday, 19 November 2010

If i had lungs, would i be different?

If I had lungs
would I be different?

Would I be poisonous
if I had a real heart,
instead of this wooden muscle,
heavy and tired?

Would I be more pure
if I was born in the ocean
and not on this sterile piece of land,
peopled by Tartars?

It is raining on my cascade of myracles,
it is pouring with sadness
on this desert of seedless weeds.

Recollections are vanishing
in a cosmic future.
And I am so afraid of being me.